Aprilia Tuono 2003

Aprilia Tuono 2003

Aprilia Tuono 2003

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Aprilia Tuono 2003

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Aprilia Tuono 2003

Tuono 125 OVERVIEW

TRANSLATED LANGUAGE IT-EN:

To stand out from the crowd


We tried a hundred twenty-five that 's not bad ! Who wants to pull out of the gray no ideas that the majority of the market wants to propose / impose , you can effortlessly adapt to driving this Thunder 125 . Aprilia insists and if you can not convince even the most critical of fans , at least manages to be talked about .

We all know very well the greatest big sister of the family and , for the record , we are light-years distant from those performances . But that was not the goal of the technicians of the brand Aprilia . The intention was , more than anything, to transmit through the commonality of the name of the magic that the entire series was made . The bike is definitely up to the competition and looks really like a great alternative
And 'course, the gateway to a world that has thousands if not millions of alternatives and , I am sure, is a great lady entry !

design

Definitely inspired by and derived from the RS125 RSV replication ( away from a layman could also ... nooooo , it's impossible !) , The Thunder 125 is the logical consequence of what is about to become a reference . I would call the bike " start" of the pilots at that age have already figured out that the cinquantino with the cover and the windshield is very tight.
From the golden details , the stunning twin black , structure in aluminum die casting , until the slender fairing and the passenger seat perfectly flat , Aprilia Tuono 125 promises to be a real concentrate of fun.

Testing it for the first time , the feeling is to drive very low and very impressive handlebar cross -style. Mastery is definitely home . A series of very detailed analog indicators, are located inside the fairing , designed for aerodynamics deadly . All of course peppered with all that in the digital market offers . Crazy stuff to many super maxi .

Tap the power button and the engine turns over a few times to wake the jewel of the art in miniature. Obviously it's a 125 , and woe to those looking for absolute performance. He needs care , of course , but he knows to return all the attention that is given without delay.
The single - cylinder, liquid-cooled engine of 125 cc , well and neatly tucked away behind some protections cleverly added to the sides of the bike, offer a generous power reserves sufficient to deal with most situations with determination.

If the two -stroke with separate lubricating oil system does not put the right amount of oil in the fuel mixture needs , a simple twist open the throttle and the mythical Dell'Orto, a carburetor 28 mm , filling the lamellar induction motor to raise the revs up to 7000 . All this even before the excitement can begin to take the stomach .

In 8000 you drag a little the clutch , the revs are kept high and you do not already understand more who you are. The first gear of the gearbox is already too as soon as you let the clutch. The pink line speed will seem to get there too early , about 11 000 . Now , the tone of the exhaust is present and full-bodied .
In the third , once you make sure that the turns are always kept very high you will see that the speedometer climbs faster than the legal speed limit . In the fourth , the Thunder 125 is almost at its maximum speed . Two more kicks to the gearbox and the cruise you can settle at about 140 km / h.

And ' one of the advantages of modern small capacity motorcycle . The ease with which these bikes reach cruising speed makes them much safer .
The addition of a set of mirrors on the style RSV , makes rear visibility without equal . Even closer to the speed limit on a road, the mirrors show little vibration and the vehicles behind can be easily distinguished.
Of course, do not expect an amazing couple : the two times they have enough laps to get to and at the rate established by law , we do not allow certain of competing in a world championship , pluck it out of my head.
The suspension plays a vital role on the Thunder, not only for comfort and absorbs the bumps in the road , but also and above all for safety and performance. The combination of tires, reverse 40mm telescopic forks with 120 mm travel on the front and single hydraulic shock absorber with adjustable spring preload and a stroke of 120 mm at the rear , to equip the Thunder with incredible handling and versatility

Quite possibly the most bikers will find the Aprilia easier to drive in areas rather than on stradoni squeezer pistons.
That's right: the Aprilia Tuono 125 is an extremely versatile bike . You can drive it in a simple way , or try to measure continuously , to surpass , to engage, to get into the game .
With a bike that can easily fulfill these companies , the brakes must be able to cope with any eventuality. For this reason, the bike is hands down the greatest big brother , using technology derived from the commitment in running speed in the world .
In the front , the Thunder 125 has a single disc 320 mm with four cylinders , a setup usually associated with larger bikes and a disc of 220 mm with two cylinders in the rear. The stopping power is phenomenal , bringing this light 125 to a fast stop .

The Thunder racing has its own look far deeper than just appearance of the hull. It is a bike that divides the soul combative with his older brothers , without being the weak point of the line Thunder.

Source: Topmoto.it

ORIGINAL LANGUAGE IT:

Per distinguersi dalla folla


Abbiamo provato un centoventicinque che non è mica male !! Chi vuol tirarsi fuori dal grigio senza idee che la maggior parte del mercato vuol proporre/imporre, senza fatica potrà adattarsi alla guida di questa Tuono 125. Aprilia insiste e se proprio non riesce a convincere anche il più critico degli appassionati, quantomeno riesce a far parlare di sè.

Conosciamo tutti benissimo la sorellona maggiore della famiglia e, per dovere di cronaca, siamo lontanissimi anni luce da quelle prestazioni. Ma non era questo l'obbiettivo dei tecnici della marca di Noale. L'intenzione era, più che altro, quella di trasmettere attraverso la comunanza del nome quella magia che in tutta la serie è stata messa. La moto è decisamente all'altezza della concorrenza e si presenta veramente come un'ottima alternativa
E' ovviamente la porta d'entrata di un mondo che ha migliaia se non milioni di alternative e, ne sono certo, è una gran signora entrata !!

Design

Decisamente ispirato alla RSV e derivata dalla RS125 replica (da lontano un profano potrebbe anche ... nooooo, è impossibile !!), la Tuono 125 è la logica conseguenza di quel che si appresta a divenire un riferimento. La definirei la moto di "partenza" dei piloti che a quell'età hanno già capito che il cinquantino con copertina e parabrezza gli sta molto stretto.
Fin dai particolari dorati, allo stupendo gemellare nero, dalla struttura in pressofuzione di alluminio, fino alla carenatura slanciata e alla sella del passeggero perfettamente piatta, l'Aprilia Tuono 125 promette di essere un vero concentrato di divertimento.

Provandola per la prima volta, la sensazione è quella di guidare molto bassi ed impressiona il manubrio molto cross-style. La padronanza è decisamente di casa. Una serie ben dettagliata di indicatori analogici, trovano sede all'interno della carenatura, progettata per un'aerodinamica micidiale. Il tutto ovviamente condito con tutto quel che di digitale il mercato offre. Roba da far impazzire molte super maxi.

Sfiora il tasto di accensione ed il motore gira alcune volte prima di svegliare il gioiello della tecnica in miniatura. Ovviamente è un 125 e guai a chi cerca le assolute prestazioni. Ha bisogno di cura, ovviamente, ma sa restituire tutte le attenzioni che le vengono date senza indugi.
Il singolo-cilindro, un motore raffreddato a liquido da 125 cc, per bene e ordinatamente nascosto dietro alcune protezioni intelligentemente aggiunte ai lati della moto, offrono una riserva generosa di alimentazione sufficiente ad affrontare la maggior parte delle situazioni con determinazione.

Se il due-tempi con sistema dell'olio lubrificante separato non inserisce la giusta quantità di olio di cui la miscela del combustibile necessita, la semplice torsione apre la valvola a farfalla ed il mitico Dell'Orto, un carburatore da 28 millimetri, riempie il motore asincrono lamellare a far aumentare i giri fino a 7 000. Tutto questo ancor prima che l'emozione possa cominciare a prendervi lo stomaco.

A 8 000 si trascina un po'la frizione, si mantengono alti i giri e già non capirete più chi siete. Il primo ingranaggio della scatola del cambio è già fin troppo non appena avrete lasciato la frizione. La linea rosa dei giri vi sembrerà arrivare troppo presto lì, sugli 11 000. Ora, il tono dello scarico si fa presente e corposo.
In terza, una volta assicurati che i giri siano sempre tenuti ben alti vedrete il tachimetro che si arrampica velocemente oltre il limite di velocità legale. In quarta, la Tuono 125 è quasi alla sua velocità massima. Ancora due calcetti al cambio e la velocità di crociera si può assestare a circa 140 km/h.

E' uno dei vantaggi del motociclo di piccola capacità moderno. La facilità con cui queste moto raggiungono la velocità di crociera le rende molto più sicure.
L'aggiunta di un insieme di specchietti sullo stile RSV, rende la visibilità posteriore senza pari. Anche vicini al limite di velocità su una strada provinciale, gli specchietti mostrano poca vibrazione ed i veicoli dietro possono essere agevolmente distinti.
Ovviamente non aspettatevi una coppia incredibile: i due tempi ne hanno a sufficienza per arrivare ai giri ed alla velocità stabilita per legge, non ci permettono certo di gareggiare in un motomondiale, toglietevelo dalla testa.
La sospensione svolge un ruolo fondamentale sulla Tuono, non soltanto per comodità mentre assorbe le asperità della strada, ma anche e soprattutto per la sicurezza e le prestazioni. La combinazione degli pneumatici, delle forcelle telescopiche inverse da 40 millimetri con 120 millimetri di corsa sulla parte anteriore e del singolo ammortizzatore idraulico con il precarico registrabile della molla e di una corsa di 120 millimetri sulla parte posteriore, dota la Tuono con di incredibile maneggevolezza e versatilità

Molto probabilmente la maggior parte dei motociclisti troveranno l'Aprilia più facile da guidare nelle zone piuttosto che sugli stradoni spremi pistoni.
Proprio così: l'Aprilia Tuono 125 è una moto estremamente versatile. È possibile guidarla in un modo semplice oppure provare continuamente a misurarsi, a superarsi, ad impegnarsi, a mettersi in gioco.
Con una moto che può compiere facilmente queste imprese, i freni devono potere fare fronte ad ogni eventualità. Per questo la moto fa man bassa dal fratellone maggiore, utilizzando la tecnologia derivata dall'impegno in corsa nel mondiale velocità.
Nella parte anteriore, la Tuono 125 vanta un singolo disco da 320 millimetri con quattro cilindretti, una messa a punto connessa solitamente con le moto più grandi e un disco da 220 millimetri con due cilindri nella parte posteriore. La potenza d'arresto è fenomenale, portando questa leggera 125 ad un arresto veloce.

La Tuono ha proprio uno sguardo racing ben più in profondità del semplice aspetto della carena. È una moto che spartisce l'anima battagliera con i fratelli più grandi, senza essere il punto debole della linea Tuono.

Source: Topmoto.it 
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